L'unico programma in Brasile è che non si possono fare programmi! Chi è stato in missione ha già sperimentato che soprattutto in Amazzonia è impossibile prevedere con certezza i tempi . tutto dipende dal caldo, dal fiume, dalla voglia di fare! E la parola d'ordine è sempre devagar !
Tuttavia tre settimane passano in fretta e meglio organizzarle bene per quanto possibile, per tornare a casa con un ricco bagaglio di esperienze!
La prima settimana è solitamente impiegata per lavorare alla costruzione del Centro Polivalente Beati David e Gildo e in generale per partecipare alla vita comunitaria della Cidade De Deus.
C'è modo di visitare altre realtà missionarie di Manaus in cui sono impegnati i frati Cappuccini : i Rami sono ben accolti al lebbrosario, dalle suore di Madre Teresa di Calcutta, alla neo-nata comunità XXIII Settembre. In questa settimana si ha il tempo di adattarsi al clima, comprendere meglio la lingua brasiliana soprattutto grazie ai giochi con i bambini, e visitare anche un po' la grande città, scoprendone le abitudini.
Poi si vola per la città di Tabatinga al confine con il Perù e la Colombia, nel cuore della foresta Amazzonica.
Un' intera settimana sul fiume lungo alcuni villaggi indigeni Tikuna, per stare con i fratelli indios e aiutare il Vescovo Dom Alcimar, che ci ospita nella sua barca, in uno dei tanti progetti della Diocesi dell'Alto Solimoes.
Un giorno a Benjamin Costant è obbligatorio! Soprattutto c'è la possibilità di conoscere di persona i bambini che tanti di noi hanno adottato a distanza grazie all' AIFI,
Poi si riparte per Manaus, dove c'è ancora qualche giorno per stare con i nuovi amici
Prima del ritorno in Italia l'ultimo giorno è dedicato alla visita di Rio de Janeiro!